La prossima Missione

LA PROSSIMA MISSIONE

Missione "SARUS"

 "Gruppo di Studio Multidisciplinare
Civiltà ed Architettura Vernacolare Berbera"
 



Aggiornamento del 26 Luglio 2011 ore 22.00

La missione "Sarus" è stata rimandata ancora una volta, e lo svolgimento previsto, nella seconda metà di Aprile 2011, è stato reso impossibile dalle stragi perpetrate dal Dittatore Gheddafi a danno del proprio Popolo, dalla Guerra Civile che ne è conseguita, e dai conseguenti provvedimenti militari instaurati dall'ONU. Il Mandato di Cattura Internazionale emanato dall'ICC (International Criminal Court) il 27 giugno 2011 nei confronti di Gheddafi, di suo figlio Saif al Islam e del già Capo della Sicurezza dello Stato Abdullah al Senusi, sancisce Gheddafi come Dittatore ed autore di Crimini Contro l'Umanità. In data 15 luglio 2011 i Governi di oltre 30 paesi hanno riconosciuto il TNC (Transitional National Council) come legittimo interlocutore. A tutt'oggi il TNC non ha ancora esteso la propria influenza in Tripolitania, ragione per la quale la Missione Sarus rimane in sospeso.


 

             Dott. Claudio Bencini

           G.E.O.  & Co-Fondatore


              Wadi Adrar 

            Fondazione O.N.L.U.S.


 

Area oggetto di Studio

Il titolo della missione di sopralluogo prende il nome da una regione, finora praticamente sconosciuta alla cultura occidentale, di circa 100 km2 posta ad est di Cabao che ha come centro l'antichissimo centro di Sarus - Cherous (figura 1) e la serie di piccoli villaggi che giacciono nel raggio di 10 Km. In quest'area, incrociando le descrizioni pubblicate nell'800 da Despois e da altri esploratori dell'800 e dell'inizio del '900, sono stati individuati nelle mappe IGM 1:100.000 almeno 8 toponimi relativi ad antichi insediamenti citati negli antichi testi ma mai studiati compiutamente, e che potrebbero rivelare aspetti nuovi ed interessanti (figura 2).
 
Sarus fu la grande città degli Ibaditi, oggi ridotta a rovine, ove alla fine dell'800, periodo delle ultime osservazioni da parte di esploratori occidentali, rimanevano in piedi la grande moschea il gasr che, secondo Despois, sarebbe fortificato, e quindi rappresenterebbe un esempio unico del suo genere, attorniato dalle rovine del suq, delle case del quartiere giudeo e con case sotterranee differenti dalle altre del Gebel Nefusa.

 
Figura 1:
vista dall'alto dell'area 
oggetto della IX Missione di sopralluogo nel Jebel Garbi libico

Figura 2:
dettaglio mappa IGM 1:100.000 della zona di 10x10 km circa evidenziata in giallo in figura 1


Figura 3:
la rete degli inurbamenti individuata nella VIIIa missione servirà come schema per la pianificazione dei sopralluoghi della missione Sarus e le prossime (Dott. Polimeni)


Strutture oggetto di studio


Si prevede di studiare e rilevare villaggi abbandonati, antiche moschee costruite e ipogee, e probabilmente anche nuove forme di abitazioni in un'area a tutt'oggi mai studiata sebbene potenzialmente di grande interesse archeologico ed architettonico. Inoltre, si prevede di completare la rilevazione dei Gasr finora noti che giacciono nell'intero Jebel Garbi, al fine di ottenere rilevi fotografici di tipo speditivo utili alla restituzione tridimensionale mappata.

Programma della Missione


La missione prevede la divisione dei partecipanti in due gruppi, con programmi di lavoro leggermente differenti:
 

Gruppo GASR

 

Componenti:


Nome Cognome Sesso
Carmela Crescenzi F
Claudio Bencini M
Alberto Albricci M
Gianluca Santoro M
Elisa Viviani F
Francesco Zazzeri M



*In rosso
il Capo Missione Responsabile
 

In Italico sottolineato l’Autista-Guida

 

 

Materiale e Metodo di lavoro

Il lavoro del Gruppo Gasr sarà incentrato sulla rilevazione fotografica di tipo speditivo dei Gasr dell'intero Jebel Garbi, alcuni dei quali già studiati, allo scopo di ottenere modelli tridimensionali mappati. Questo tipo di lavoro non è mai stato eseguito in precedenza e, se riuscirà, potrebbe permettere di ottenere importanti risultati sopratutto nello studio del paesaggio del Jebel.

 

 

 Figura 4:
Le stelle indicano la posizione approssimativa del Gasr finora noti nel Jebel Gharbi, al momento attuale esistono dati sufficienti solo per il Gasr al Haj ed Ouled Mahmoud.


Programma:

Giorno 1. Trasferimento Italia Tripoli con pernottamento a TP

Incontro con il Personale Docente dell’Università Alrefak
Allestimento mostra Pernottamento a Tripoli

Giorno 2. Sabratah: rilievi. Transfert a Kabaw

Giorno 3. Kabaw
                Forsetta rilievi Gasr

Giorno 4. Rilievi Gasr a Sharus

Giorno 5. Rilievi Gasr Nalut

Giorno 6.Trasferimento a Nalut. Rilievi Gasr

Nalut- rilievi Gasr

Giorno 7. Uazzen- rilievi Gasr

Giorno 8.Trasferimento a Tripoli. Incontro Università. Smantellamento mostra

Giorno 9. Visita museo archeologico e città vecchia di Tripoli

Giorno 10. Trasferimento in Italia


 

Gruppo SARUS

 

Componenti:


 

Nome Cognome Sesso
Franco Dell'Aquila M
Ibrahim al Mudir M
Salvatore Fazio M
Giuseppe Fiorentino M
Mario Mainetti M
Umberto Ricci M
Nadia Rossi F

 

*In rosso il Capo Missione Responsabile

In Italico sottolineato l’Autista-Guida

 

Materiale e Metodo di lavoro

Il lavoro del Gruppo Gasr sarà incentrato sulla rilevazione fotografica di tipo speditivo delle moschee e degli insediamenti rupestri dell'area indicata, allo scopo di ottenere modelli tridimensionali mappati. Questo tipo di lavoro non è mai stato eseguito in precedenza e, se riuscirà, potrebbe permettere di ottenere importanti risultati sopratutto di tipo scientifico.  


Programma:

Giorno 1. Trasferimento Italia Tripoli con pernottamento a TP

Incontro con il Personale Docente dell’Università Alrefak
Allestimento mostra Pernottamento a Tripoli

Giorno 2. Sabratah: rilievi. Transfert a Kabaw
Breve visita di Cabao, gasr, biblioteca, frantoio e moschee
Visita a Tamzin 
Tendemmira moschea Abu Mansur (IX sec.)

Giorno 3. Wighu (in arabo manzil= albergo stazione di sosta delle carovane)
moschea Ajalmam.
Moschea rupestre ricordata da Despois.
Abitazioni rupestri
Abitazioni costruite 
Bughtura moschea Taghlis (antica chiesa e resti tardo romani)
Merghes e Bghighila
moschea Abu Mahruf
gasr (Unico fortificato)
quartiere ebraico, suq, ecc.
abitazioni rupestri
Giorno 4.Sharus (grande città degli ibaditi del Gebel Nefusa abbandonata)

Giorno 5.el-Gazira Azizira villaggio abbandonato, moschea.

Umm Soffar e Tinzegt

Giorno 6.Diji moschea Abu Shayba, moschea Abu Uthman al Mazati
Giorno 7.Trasferimento a Nalut
Giorno 8.Trasferimento a Tripoli. Incontro Università.
Giorno 9.Visita museo archeologico e città vecchia di Tripoli.
Giorno 10.Trasferimento in Italia.

 


 

TIPOLOGIA DELLE MISSIONI

 Missioni di sopralluogo del  
"Gruppo di Studio Multidisciplinare
Civiltà ed Architettura Vernacolare Berbera" 

La spesa omnicomprensiva prevista per la partecipazione di ogni singolo membro per una missione di studi ammonta, secondo l'ultima e definitiva stima di oggi 18 gennaio 2010, a circa 1.500 Euro a persona, che dovranno essere resi disponibili con almeno 1 mese di anticipo sulla data prevista per la partenza mediante 
 

Bonifico Bancario di

€ 1.500, causale: “donazione”, intestata a:

 “Wadi Adrar Fondazione O.N.L.U.S.” 
CC n° 209807
, Cariprato Filiale di Livorno,
IBAN- IT 63 R060 2013 9790 7957 0209 807.



Oppure:

mediante l'accesso al sistema di pagamento on line
con accesso alla homepage tramite il pulsante "Donazioni"

Le missioni di sopralluogo sono programmate su richiesta del Gruppo di Studio previa presentazione di un programma di ricerca dettagliato al CDA della Fondazione. In singoli ricercatori viaggiano sotto la propria responsabilità pur godendo del sostegno, anche economico, offerto dalla Fondazione. Il materiale scientifico e documentale ottenuto nel corso della missione è tutelato dal copyright della Fondazione e da un accordo di riservatezza. La pubblicazione del materiale scientifico e documentale e degli studi su questo basati può avvenire solamente dopo presentazione formale al CDA della Fondazione. Il singolo ricercatore può avvalersi di una sovvenzione personalizzata derivante da una Grande Donazione, ed il Grande Donatore può essere ospitato dalla Fondazione per assistere al lavoro di ricerca nel corso del sopralluogo. A partire dalla prossima Missione di Sopralluogo "Sarus" prevista nel Marzo-Aprile 2010 il lavori del Gruppo di Studio si svolgeranno in cooperazione con l'Università "Al Refak" di Tripoli.

 

Missioni di Cooperazione Sanitaria


Le missioni di Cooperazione Sanitaria vengono al momento svolte dalla Fondazione in autonomia, tramite accordi privati con le singole Strutture Sanitarie libiche, senza crismi di ufficialità da parte delle ASL italiane o degli Organi di Governo sia Libici che Italiani. Da almeno 5 anni è in corso una laboriosa operazione di coordinamento tra la Fondazione, la Regione Toscana, e la Shabiat Nalut, che finora non ha dato frutti concreti. Nel Frattempo, la Fondazione non sta a guardare, ed agisce di propria iniziativa!

 
Missioni di Accesso Guidato nelle zone interessate alle attività della Fondazione, per Grandi Donatori.
 

Almeno una volta all'anno la Fondazione compie missioni di accesso guidato nella zona del Jebel Nafusah libico riservate ai Grandi Donatori che abbiano eseguito, almeno un mese prima della partenza, una “Grande Donazione” con

Bonifico Bancario € 1.900, causale: “donazione”, intestata a:

 

 “Wadi Adrar Fondazione O.N.L.U.S.” 
CC n° 209807
, Cariprato Filiale di Livorno,
IBAN- IT 63 R060 2013 9790 7957 0209 807.


Oppure:
mediante l'accesso al sistema di pagamento on line
con accesso alla homepage tramite il pulsante "Donazioni"

La partecipazione all'accesso guidato non comporta spese per i Grandi Donatori i quali, pur viaggiando sotto la propria responsabilità, sono ospiti della Fondazione e vengono accompagnati per tutta la durata del viaggio, con partenza dall'Aeroporto di Fiumicino, arrivo all'Aeroporto Kleyate di Tripoli, e ritorno a Fiumicino. I partecipanti, singoli od in gruppo, rendono conto al Capo Missione designato dalla Fondazione che svolge il compito di Guida, Autista, Interprete, e di Facilitatore Interculturale. I tempi e le modalità del viaggio e della permanenza si discostano da quelli di un Tour organizzato da una Agenzia Turistica poichè non sempre è possibile rispettare il programma prefissato, e talvolta il programma stesso può essere cambiato in corso di svolgimento su richiesta e di comune accordo tra Capo Missione e Grandi Donatori. Il programma-tipo di un accesso guidato può prevedere una conoscenza diffusa della Tripolitania, della Medina di Tripoli, del Museo di Tripoli, e dei siti archeologici più noti quali Sabratah e Leptis Magna, come anche dell'Oasi Carovaniera di Ghadamès alle porte del Sahara. Prima di iniziare il viaggio è consigliabile assumere le informazioni di base del turismo responsabile (www.wadi-adrar.org/turismo-responsabile-nel-jebel-nausah.html) alla quali si attiene Wadi Adrar Fondazione ONLUS.

MODALITA' DI PARTECIPAZIONE ALLE MISSIONI

Passaporto: deve essere valido per almeno 6 mesi alla data della partenza, e non deve possedere visti di Israele.
Timbro bilingue: deve essere stampato sul passaporto dalla questura abilitata più vicina alla città di residenza. Il timbro viene fornito privo di testo, che deve essere scritto a mano in arabo, e può essere redatto da un traduttore certificato a cura dell'intestatario. La fondazione può farsi carico dell'ottenimento del timbro bilingue purchè il passaporto sia fisicamente fatto pervenire in possesso alla Fondazione almeno un mese prima della data prevista per la partenza. La Fondazione provvederà alla riconsegna del documento al momento della partenza se non diversamente specificato di volta in volta.
Visto: viene applicato sul passaporto dalla Fondazione all'arrivo all'aeroporto Kleyate di Tripoli, purchè pervenga alla Fondazione una copia scannerizzata del passaporto allegata ad una e-mail, almeno un mese prima della data di partenza.
Cure Mediche e Farmaci: in Libia sono a pagamento del partecipante se non residente, di ottima qualità, ma a costi molto inferiori rispetto all'Italia. La Fondazione garantisce assistenza medica durante tutta la durata della permanenza in Libia presso I migliori Ospedali Pubblici, le migliori Cliniche Universitarie e Laboratori Privati nelle vicinanze di ogni punto di sosta.
Il vestiario: sarà leggero color sabbia, maniche e pantaloni lunghi, scarpe da trekking, giacchetto leggero di tela. Per rispetto alla cultura locale si raccomanda di acquistare, nel Suk di Tripoli, vestiti tradizionali da utilizzare nella zona del Jebel e nelle visite alle famiglie ospitanti.
Hardware: si possono portare tutti gli apparecchi elettronici necessari, compreso il PC portatile.
Voltaggio: 220 Volts, come in Italia, senza adattatori per le prese.
Comunicazioni: recentemente è stato ammodernato il sistema di telefonia cellulare, ed in tutto il territorio nazionale è possibile comunicare con il proprio cellulare italiano
Pasti: Quando si è a tavola ospiti di commensali libici si mangia con le mani, seduti a terra, pescando da un vassoio comune e si appoggiano fuori dal piatto, sulla tovaglia, i resti di cibo che noi solamente sposteremmo sul bordo. I cibi sono anche molto piccanti e non vengono serviti alcolici, ma acqua naturale, Pepsi-Cola, succhi di frutta gasati e birra analcolica. Contrariamente alle dicerie, è considerata assolutamente proscritta e disdicevole ogni manifestazione corporale!
Carta igienica e scopettino: non sono previsti nella cultura araba in generale. Tutti i bagni possiedono però una doccetta accanto alla tazza dei servizi igienici. Portare con sè quindi una scorta di carta e magari dei copriwater monouso. Carta e scopettino si trovano solo negli alberghi!
Pernottamento nelle abitazioni troglodite: localmente si usa andare a dormire con gli stessi abiti tradizionali utilizzati durante il giorno. Il pigiama non è contemplato nella cultura locale. Usualmente vengono offerti come giaciglio gli stessi materassini utilizzati durante il giorno come divani, senza alcun lenzuolo, ma solo con coperte locali, e non esistono cuscini per la testa. Per coloro i quali trovano difficile adattarsi, è consigliabile portare con sè un lenzuolo per foderare il materassino, ed una federa da riempire con vestiario per essere utilizzata come cuscino.