Pietro Laureano

27.10.2013

PIETRO LAUREANO

Curriculum Vitae

Nome e Cognome: Pietro Laureano

Luogo e data di nascita: Tricarico (Italia), 16/2/1951

Indirizzo ufficio: Via Roma 595

50012 Bagno a Ripoli (FI)

ITALIA

E-Mail: ipogea@ipogea.org

Sito web: www.laureano.it

Pietro Laureano, architetto e urbanista, è consulente Unesco per le zone aride, la gestione dell’acqua, la civiltà islamica e gli ecosistemi in pericolo. Ha vissuto nel Sahara lavorando allo studio e al restauro delle oasi in Algeria. Con numerosi saggi e libri pubblicati a partire dalla fine degli anni ’80, ha dimostrato come le oasi siano frutto dell’ingegno umano, patrimonio di tecniche e conoscenze per combattere l’aridità e modello di gestione sostenibile per il pianeta intero. Ha coordinato e gestisce progetti basati sul recupero delle tecniche antiche dei sistemi di raccolta dell’acqua con vari Organismi Internazionali in tutto il Mediterraneo, Yemen, Mauritania ed Etiopia. E’ promotore del recupero della città troglodita dei Sassi di Matera nel Sud d’Italia, che era stata completamente abbandonata negli anni ’60, ed è autore dei rapporti che hanno portato all’iscrizione dei Sassi di Matera e del Parco del Cilento nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. E’ fondatore e coordinatore di IPOGEA Centro studi sulle Conoscenze tradizionali, organizzazione no profit con sede a Matera e a Firenze che realizza progetti di salvaguardia del paesaggio con pratiche antiche com  l’uso dei terrazzamenti di pietra a secco, le cisterne di captazione d’acqua e le gallerie drenanti. Fa parte del gruppo di esperti UNESCO che sta lavorando alla stesura della nuova Convenzione sul Paesaggio. In qualità di rappresentante italiano nel Comitato Tecnico-Scientifico della Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta contro la desertificazione (UNCCD), e come Presidente del Panel per le conoscenze tradizionali, ha promosso la realizzazione di una Banca Mondiale sulle Conoscenze tradizionali e il loro uso innovativo (www.tkwb.org). Tale iniziativa viene portata avanti insieme all’UNESCO attraverso la creazione dell’Istituto Internazionale delle Conoscenze Tradizionali (ITKI), con sede a Firenze, che avrà un ruolo determinante nella nuova Convenzione sul Paesaggio.

Campi d’esperienza: Restauro del paesaggio e degli ecosistemi

Pianificazione urbana e territoriale

Tecniche tradizionali di gestione e raccolta d’acqua

Ecologia/ecosistemi

Architettura tradizionale

Aree Geografiche: Sahara (Algeria, Mali, Mauritania, Marocco, Tunisia)

Africa Sub-Sahariana (Ethiopia, Eritrea, Senegal)

Medio Oriente (Giordania, Yemen)

Mediterraneo (Albania, Grecia, Italia, Spagna, Turchia)

America Latina (Brasile, Colombia, Messico)

Asia (Giappone, Cina)

America del Nord (USA)

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ATTIVITA’ E LAVORI INTERNAZIONALI

UNESCO

Restauro di opere di gestione tradizionale dell’acqua nella M’Zab Valley (Algeria) e organizzazione

di un training workshop sulla gestione del sito (2003)

Assistenza al governo della Mauritania nella gestione del Management Plan per il paesaggio culturale

di Azougui (2003)

Assistenza al governo della Mauritania nell’elaborazione della candidatura del paesaggio culturale di

Azougui nella lista del Patrimonio Culturale UNESCO (2002)

Messa a punto di una lista di siti Algerini da candidare all’inserimento nella lista del Patrimonio

Culturale UNESCO. Organizzazione di un gruppo di esperti nazionali per la scelta e candidature dei

siti (2002)

Progetto di restauro di alcuni monumenti storici di Harar (Ethiopia) (2001)

Progetto esecutivo per la fasxse iniziale di restauro del complesso ipogeo de Lalibela (Ethiopia)

(1998)

Partecipazione alla XXI Sezione del Comitato per il Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO

svoltasi a Napoli. Elaborazione del report sulle strategie di restauro da adottare sul sito de Lalibela

(Ethiopia). Il Comitato ha approvato il report e il piano di interventi proposto (1997)

Partecipazione alla XVII Sezione del Comitato per il Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO

svoltasi a Cartagena in Colombia (1993)

Piano di Gestione Turistica e Salvaguardia del sito archeologico di Petra (Giordania), e per la

Gestione del Great Petra Park e l’organizzazione urbana dell’area ciscostante (1992)

Campagna di Salvaguardia Internazionale per la città di Shibam nella Wady Hadramawt Valley (Sud

Yemen). Elaborazione delle linee guida per il Piano Regolatore di Shibam e delle strategie per il

restauro architettonico e degli ecosistemi (1990)

UNESCO- WMF

Team Leader del progetto di restauro del complesso de Lalibela “ Conservation action plan for the

rock hewn churches of Lalibela. Monitoring System for Biet Gabriel Refael” (2009)

Team Leader del progetto di restauro del complesso de Lalibela “ Safeguard of Lalibela, Ethiopia,

by recovery of its ecosystem” (2007)

ICOMOS

Messa a punto della candidatura di Shusthar, Iran (2008)

Messa a punto della candidatura di Aflaj Irrigation System in Oman (2005)

Messa a punto della candidatura della città di Ibiza e del Parco marino per l’inserimento nella Lista

del Patrimonio Mondiale dell’Umanità 1999)

Studio dello stato di conservazione del sito archeologico di Butrinto in Albania. Nel quadro delle

iniziative intraprese dall’UNESCO sul patrimonio culturale albanese, identificazione di altri possibili

siti da inserire nella Lista Indicativa (1997)

Restauro dell’area archeological della città di Tipasa (Algeria) e elaborazione del Nuovo Piano

Urbano di Restauro (1989)

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ICCROM

Partecipazione all’Assemblea Generale di ICCROM a Roma (Novembre 2001).

Coordinamento della partecipazione di archeologi Algerini nella Excavation Campaign in Gravina di

Puglia (1996)

Lezione al “Séminaires sur la Conservation du Patrimoine du Territoire et de l’Architecture”

organizzata da ICCROM a Roma (1996)

Coordinatore e relatore all’International Architectural Conservation Course ARC (Matera; edizioni

1994, 1995 e 1996)

UN UNIVERSITY

Autore del progetto ‘Millenium Ecosystem Assessment’, che ha coinvolto più di mille tra i più

importanti esperti internazionali nell’elaborazione del Report sugli ecosistemi mondiali. Il suo

contributo concerne i sistemi aridi e interventi con tecniche tradizionali

Partecipazione nell’ International Workshop Sustainable Management of marginal Dry lands-

Application of indigenous knowledge for coastal dry lands” (Alessandria, Egitto, Settembre 2002), il

titolo dell’intervento fu “A History of Traditional Water Management Technologies”

UNCCD

Team leader del progetto pilota di restauro di Timimoun, Algeria : « Projet pilote de restauration

des Foggaras dans la Sebkha de Timimoun avec les techniques traditionnelles et leur usage

innovateur » ( 2009)

Team leader del progetto di sviluppo del complesso de Lalibela, Ethiopia: “Safe Guard of Lalibela,

Ethiopia, by recovery of its ecosystem” (2007)

Delegato italiano del UN Scientific and Technical Committee to Combat Desertification (UNCCD

CST). (2001)

Organizzatore e coordinatore, per il segretariato dell’UNCCD, di due meeting sulle conoscenze

tradizionali, svoltisi in Matera (Italia) rispettivamente in Maggio 2000 e Luglio 1999.

Ha partecipato a tutte le UNCCD Conferences of the Parties (Roma, Dakar, Recife, Bonn) e a due

sessioni del Bureau of the Committee on Science and Technology (da Luglio 1999 a Ottobre 2000)

Come president dei Panel di esperti sulle conoscenze tradizionali, ha ppresentato a COP4 in Bonn

il rapporto conclusivo e il progetto per un database mondiale sulle conoscenze tradizionali,

ottenendo l’approvazione dell’assemblea

EU

Nell’ambito della EC Research Connection 2009, come Coordinatore del progetto “Resourcenet.

Coordination o factions granted by EU and other international organisms to rational use of natural

resources in arid and semiarid areas”, ha organizzato e coordinato il Forum “ITKnet Innovative and

Traditional Knowledge network for the proper use of natural resources” che mira alla condivisione

dei risultati del progetto europeo Resourcenet, a rafforzare e migliorare la rete esistente che

coinvolge i nuovi stati membri dell’Unione Europea, selezionando progetti pilota e creando una

banca dati sulle conoscenze tradizionali (Praga 2009)

Coordinatore del progetto europeo ” Resourcenet. Coordination o factions granted by EU and other

international organisms to rational use of natural resources in arid and semiarid areas “, 6 ° PQ,

INCO-Specific Support Action, misure scientifiche a sostegno della cooperazione internazionale

Paesi mediterranei partner (MPC) (2006)

Selezione degli elementi strategici in progetti europei GIRI (gestione integrata delle risorse idriche)

(2006).

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Membro del Comitato Direttivo del progetto europeo INCO-MED ” NOSTRUM-Dss: Network on

governance, Science and Technology for sustainable water ResoUrce management in the

Mediterranean. The role of Dss tools “(2003)

Consulente Scientifico nel quadro del Progetto europeo ” Strabone: Systems of multimedia and

multilingual information for Euro-Mediterranean heritage and tourism ” (2003).

Coordinamento delle attività di ricerca nell’ambito del Progetto Eumedis MEDINA - (MEDiterranean

by INternet Access) – sezione tematica ” Rupestrian civilizations ” (2003).

Coordinatore scientifico dei Progetti INCOMED dal titolo “SHADUF Traditional Water

Techniques: Cultural Heritage for a Sustainable Future and FOGGARA Inventory, analysis and

enhancement of traditional water techniques of European and Saharan drainage tunnels” (2003)

Coordinamento scientifico del Progetto INCOMED intitolato Inventory, analysis and valorisation of

traditional water techniques of European and Saharan drainage tunnels (2002)

Elaborazione delle linee guida per il Progetto di restauro del sito di Lalibela (Etiopia, -1999)

Valutazione dei progetti presentati alla CE nell’ambito del programma INCO-MED PROGRAMME

(V FP)

Membro del gruppo di esperti incaricati per la valutazione dei progetti presentati nel quadro di

programmi di ricerca dell’UE

NATO

Coordinatore scientific del progetto “Combating Desertification with Traditional Knowledge – A

Contribution to Euro-Mediterranean Security”

EXPOAGUA ZARAGOZA 2008

Direttore scientifico del Padiglione della Sete e del relative catalogo

AGENCE POU LA PROMOTION ET LE DEVELOPPEMENT DES PROVICES DU SUD DU

ROYAUME DU MAROC

Elaborazione di un report sulle oasi nel mondo e redazione di una strategia per l’organizzazione di

una conferenza internazionale sulla salvaguardia e lo sviluppo sostenibile delle oasi (2009-2010)

PROGRAMME DE DEVELOPMENT TERRITORIAL DURABLE DES OASIS DU TAFILALET,

MAROC

Elaborazione di una proposta di progetto per l’apertura di un Ecomuseo delle Khettara a Tafilalet,

Marocco (2009-2010)

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ATTIVITA’