Restauri nel Jebel Nafusah
L'opera di restauro dei manufatti dell'Architettura Vernacolare Berbera nel Jebel Nafusah è appena agli inizi, come agli albori è la nascente consapevolezza del valore storico, culturale e paesaggistico delle tracce concrete della cultura locale. Al momento attuale il Governo favorisce tale tendenza, pur in assenza di significativi finanziamenti pubblici, la cui scarsità viene compensata dall'iniziativa privata no-profit su base volontaria sia da parte della popolazione locale, sia con l'interessamento di esponenti dell'apparato statale centrale.

I manufatti ai quali il restauro è stato applicato più urgentemente sono rappresentati dai Gasr, imponenti e suggestivi granai fortificati nei quali venivano conservate le derrate alimentari strappate con immani fatiche alla superficie del deserto sassoso del Jebel Nafusah. Le derrate rappresentavano una ricchezza ancora più preziosa del diritto di proprietà privata e financo della vita stessa di chi le aveva coltivate, e la struttura di questi depositi riflette l'uso. Ognuno risulta compreso in una cinta muraria provvista di una sola entrata guardianata da un anziano che conosceva gli abitanti e sia le disponibilità che le necessità sia delle singole famiglie che dell'intera comunità, ed anche, in prospettiva, poteva prevedere eventuali periodi di carestia od abbondanza. Il guardiano aveva pertanto il potere di regolamentare il prelievo delle derrate da parte dei singoli. Le derrate erano conservate nei "gurfa" angusti locali accatastati gli uni sugli altri e chiusi da porte in legno di palma, raggiungibili con difficoltà grazie a passaggi angusti e poco visibili ai profani,
I restauri avvengono gradualmente con l'intervento di manodopera locale, non sempre nel rispetto delle tecniche costruttive originali e non sempre in modo conservativo, ma rappresentano comunque un positivo esempio di mobilitazione della coscienza pubblica locale che va incoraggiato e possibilmente adeguato alle metodiche studiate appositamente dalla comunità scientifica internazionale la cui corretta applicazione viene suggerita dal “Gruppo di Studio Multidisciplinare Civiltà ed Architettura Vernacolare Berbera” nel corso delle missioni sul campo.
Restauri nel Jebel Nafusah