Rilievi nel Jebel Nafusah

Sparsi negli oltre 2.000 Km2 del Jebel Garbi Libico giacciono centianaia di resti dell'Architettura Vernacolare Berbera costituiti da antichi villaggi e Gasr di pietra grezza e gesso, di insediamento trogloditi ad uso abitativo, religioso sottoforma di Moschee troglodite, e manufatturiero sottoforma di mulini e frantoi trogloditi azionati dal lavoro animale od umano. La civiltà Nafusi conserva una ricca tradizione orale, conosce il "Tamazight", la lingua degli "Amazigh" ed utilizza ancora i caratteri "Tifinagh", uno dei più antichi alfabeti del mondo in cui ogni singola lettera corrisponde ad un suono, simile all'alfabeto fenicio, e coevo della scrittura geroglifica egizia. Nonostante gli Amazigh siano stati tra i primi popoli a sviluppare una scrittura di tipo moderno, non hanno lasciato testi scritti che possano essere utilizzati come fonti di informazioni sulla loro storia e cultura passate. Le uniche "fonti" lasciate dagli Amazigh sono rappresentate dagli esempi di Architettura Vernacolare che mantengono il modello antico dettato dalla facilità di reperimento della materia prima e dall'economicità della costruzione sia in termini di edificazione che di manutenzione, entrambe eseguite con materiali raccolti, trattati ed assemblati sul luogo. Di contro, il gesso, pur essendo ubiquitariamente distribuito in superficie nel deserto sassoso, tanto che è sufficiente accendere un falò in un qualunque punto del terreno per ottenerlo, risulta sensibile all'erosione delle rare piogge che cadono in media ogni due anni, e pertanto necessita di manutenzione continua. In mancanza di manutenzione, in pochi decenni i manufatti si disgregano lasciando crollare le pietre, che ritornano a formare il substrato sassoso della superficie desertica del Jebel Nafusah. Poichè gli antichi insediamenti sono stati in gran parte abbandonati in favore delle moderne abitazioni, le sole testimonianze concrete di una antica civiltà stanno per essere perdute per sempre.

 
Fig.1: tavola sinottica delle tecniche di rilievo fotografico per la modellazione tridimensionale mappata dei Gasr del Jebel Gharbi libico.

Per questo motivo Wadi Adrar ha varato un piano di censimento, rilievo fotografico e modellazione tridimensionale dei Gasr dell'intero Jebel Gharbi Libico, finalizzato alla pubblicazione di un prodoto editoriale che servirà da base alla proposta presentata al Governo Libico affinchè presenti all'UNESCO la richiesta di inserimento dell'intero Jebel nella Lista del Patrimonio dell'Umanità.