Turismo Responsabile

Attualmente il turismo rappresenta la principale attività economica mondiale in quanto sposta oltre 5 miliardi di persone ogni anno, delle quali quasi 600 milioni verso l'estero, occupa milioni di lavoratori, vale a dire 1 ogni 15 occupati in tutto il mondo, ed è destinato ad una ulteriore crescita grazie allo sviluppo dei trasporti e comunicazioni. Poichè il turismo di massa e di lusso ha spesso sortito effetti negativi su ambienti, culture, società, ed economie nei paesi di destinazione, in particolare nel sud del mondo, è fondamentale che per il suo sviluppo siano stabiliti limiti precisi e condizioni di attuazione appropriate. Il turismo sostenibile e responsabile intende quindi sviluppare una maggior attenzione all'interazione tra turisti, industria turistica e comunità ospitanti, per favorire un vero rispetto delle diversità culturali, ed una disponibilità di adattamento ad abitudini e modi diversi dai propri, riducendo al minimo i danni dell'impatto socioculturale ed ambientale prodotto dai flussi turistici.
Il Viaggiatore Responsabile prima del viaggio dovrebbe innazitutto interrogarsi sulle reali aspettative e motivazioni del suo viaggio, informarsi sul contesto socioculturale che intende visitare, e prepararsi ad entrare in contatto con le realtà locali che potrebbero ospitarlo od esponenti della società civile del luogo di destinazione. Il Viaggiatore Responsabile dovrebbe anche rendersi attivamente disponibile ad incontri preparatori con i futuri compagni di viaggio e l'accompagnatore per amalgamare il gruppo e rendere il più possibile godibile il viaggio. Nei confronti degli organizzatori del viaggio, il Viaggiatore Responsabile dovrebbe sollecitare garanzie sulla qualità del viaggio dal punto di vista etico, cioè sulle sue caratteristiche ambientali, economiche e sociali, e dovrebbe pretendere la trasparenza nella formulazione del prezzo in rapporto alla percentuale finale che rimane a vantaggio della comunità ospitante. Durante il viaggio dovrebbe sforzarsi di considerare positivo condividere gli aspetti della vita quotidiana locale senza pretendere privilegi o pratiche che possono avere un impatto negativo sui locali, dovrebbe porre attenzione a non ostentare ricchezza o lusso non consone rispetto al livello di vita locale, e dovrebbe evitare comportamenti considerati offensivi secondo gli usi e costumi locali. 




L'Organizzatore Responsabile, prima del viaggio, dovrebbe fornire informazioni sulla descrizione geografico-ambientale, sulla situazione socioeconomica e politica locale, su eventuali progetti di cooperazione in atto, e sulle norme di comportamento consigliate. Dovrebbe organizzare gruppi comprendenti un limitato numero di persone in modo che i partecipanti possano entrare più facilmente in contato con le realtà locali, specialmente se presentano caratteristiche di fragilità. Durante il viaggio, dovrebbe privilegiare alloggi, e ristoranti strutturalmente compatibili con l'ambiente, e dovrebbe privilegiare servizi di accoglienza in linea con la cultura del luogo, per esempio non ricercando cibi estranei alla cultura locale. Il gruppo dovrebbe essere affiancato da un accompagnatore opportunamente formato e che svolga anche funzioni di facilitatore interculturale. L'Organizzatore Responsabile dovrebbe anche privilegiare servizi di accoglienza di tipo familiare o di piccola scala, servizi locali che minimizzino il divario tra le possibilità di fruizione tra il viaggiatore e la gente del posto, e verificare che parte dei soldi spesi dai turisti venga ridistribuita in modo equo a livello locale.